30 giugno 2010

GRAN BRETAGNA. Progetti per la pubblica amministrazione

A gennaio, durante l’Afghanistan London conference, sono stati annunciati i nuovi programmi di aiuto della Gran Bretagna. I finanziamenti del Department for international development (Dfid) sono pari a circa 72 milioni di sterline e verranno utilizzati per finanziare 4 programmi.

Entrando nel merito dei 4 progetti ricordiamo che la Gran Bretagna darà un contributo di 23,6 milioni di sterline, per i prossimi quattro anni, per sostenere l’Afghan government’s independent directorate of local governance’s (Idlg) sub-national governance programme. Grazie a tale progetto verranno istruiti dodicimila funzionari per i ruoli amministrativi per garantire una governance più responsabile ed efficace in tutte le 34 province del Paese.

Un altro progetto prevede l’erogazione di circa 9,5 milioni di sterline, impiegati per i prossimi tre anni per finanziare un programma che fornisca ai governatori provinciali incentivi per migliorare la performance, garantendo loro ulteriori finanziamenti se soddisferanno gli obiettivi prefissati. Il progetto verrà realizzato a Helmand e nelle province di Khost, Herat e Panjshir, zone in cui il governatore Gulab Mangal ha lavorato insieme al Provincial reconstruction team britannico.

Altri 20 milioni di sterline andranno al ministero dell’Agricoltura per riforme e ristrutturazioni. La Gran Bretagna aiuterà il ministero nel sostenere gli agricoltori afgani ad aumentare la produttività, quindi il loro reddito, stimolando così l’economia del Paese, e a coltivare prodotti diversi dal papavero da oppio.

Infine, 19 milioni di sterline sono stati destinati a Helmand, una delle zone più povere del Paese, per permettere al Dfid (Department for international development) e alla missione civile e militare di Helmand di dare ulteriore enfasi al programma locale di governance. Il fondo sarà utilizzato per facilitare la popolazione nell’ottenimento di giustizia e nell’azione contro i criminali.

 

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